Emergenza Legionella a Wetzikon. Cosa fare. 

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La municipalità di Wetzikon sta distribuendo a tutta la popolazione un nuovo pieghevole informativo incentrato sulla prevenzione del batterio. Il documento non introduce ulteriori obblighi o direttive, ma mira ad aiutare gli abitanti a mettere in pratica, nella quotidianità e in modo ancora più efficace, le raccomandazioni già note. Per chi lo desiderasse, sul portale ufficiale del comune è consultabile un testo redatto in una versione linguistica semplificata. I canali di assistenza telefonica e telematica attivati a inizio estate restano pienamente operativi, affiancati da aggiornamenti costanti sulle piattaforme social e sui quotidiani della zona.




Il ruolo dei proprietari e la gestione degli stabili
Il fulcro delle attività di prevenzione riguarda la stabilità e la sicurezza delle reti idriche interne. Le analisi condotte a livello cantonale hanno infatti confermato una correlazione diretta tra i contagi e le tracce di legionella rinvenute nei soffioni delle docce. Di conseguenza, chi amministra o possiede un immobile ha il dovere di garantire la perfetta manutenzione delle condutture, monitorando costantemente i valori ed evitando i ristagni.

A tal proposito, l’amministrazione intende sfatare un falso mito molto comune: il periodico riscaldamento temporaneo della caldaia a 60°C (il cosiddetto “ciclo legionella”) non garantisce una protezione reale. Questa prassi deriva da una vecchia direttiva nazionale pensata esclusivamente per i sistemi di preriscaldamento settimanali. Per una vera sicurezza, la temperatura dell’acqua deve rimanere stabilmente pari o superiore ai 60°C nel punto di uscita del serbatoio. I gestori e i proprietari privati riceveranno a breve una documentazione tecnica specifica, elaborata in sinergia con i laboratori cantonali, per procedere alle verifiche del caso.

Stato delle indagini e sicurezza dell’acqua
I dipartimenti sanitari del Canton Zurigo stanno portando avanti tutti i controlli necessari per tracciare l’origine del focolaio epidemico, analizzando i campioni biologici dei pazienti, monitorando le docce e ispezionando altri impianti tecnologici a rischio.

Le autorità ribadiscono che la rete idrica cittadina è del tutto salubre: l’acqua può essere bevuta in totale tranquillità poiché il contagio non avviene mai per ingestione. La trasmissione della legionellosi si verifica soltanto respirando le micro-goccioline nebulizzate (aerosol) sospese nell’aria. Il Comune rimane in costante collegamento con l’Ufficio di Sanità Pubblica per monitorare l’evoluzione epidemiologica.