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Nextome - Come orientarsi anche al chiuso grazie al nostro Smartphone

Cosa fate se vi trovate in auto dovete andare ad un appuntamento, avete l'indirizzo della vostra destinazione ma non avete la minima idea di come arrivarci? Semplice: prendete il vostro smartphone, attivate Waze o Google Maps e vi fate comodamente guidare sino all'arrivo. Lineare. Ma cosa accade se invece, ad esempio, vi trovate all'interno di un mega Centro Commerciale o di una Fiera, avete necessità di raggiungere uno specifico stand o negozio e, ancora una volta, non sapete come arrivarci?

La risposta a questa domanda arriva da Nextome, una start up italiana, con sede in Puglia, che ha messo a punto una soluzione che permette lo sviluppo di vere e proprie applicazioni (e servizi annessi) per la navigazione indoor, ovvero al coperto, ovvero in quei luoghi chiusi dove non è possibile farsi guidare dallo smartphone.

Cosa sarà possibile fare?

Come mostrato nel video sopra riportato con la tecnologia Nextome sarà possibile farsi guidare dal proprio smartphone anche all'interno di luoghi chiusi. La tecnologia proprietaria Nextome è usata per fornire il servizio posizionamento interno in maniera precisa per applicazioni di terze parti. Nextome sfrutta le tecnologie disponibili sul mercato, come iBeacons compatibili di Apple e comunissimi smartphone iPhone o Android esistenti. L’accuratezza del posizionamento interno è nell'intervallo da 1,5 a 2 metri.

Nextome è la fusione di diverse tecnologie brevettate (brevetto presente in Europa, Singapore e USA) dalla Nextome S.R.L.: Una metodologia di localizzazione chiamata MLV3 che limita l'effetto di multipath rimuovendo il rumore non lineare causato dal segnale bluetooth rimbalzante sulle pareti, pavimento, arredi e persone che si muovono intorno. In questo modo è possibile calcolare la posizione corretta utilizzando un approccio di apprendimento automatico basandosi solo sul segnale vero. Nextome utilizza anche un algoritmo intelligente per il riconoscimento passo, chiamato IntelliWalk, capace di comprendere dove e quando l'utente si muove, la dimensione del passo, l'orientamento e il modello di moto dell'utente mentre cammina usando accelerometro, magnetometri, giroscopio e bussola già presente nello smartphone. La tecnologia Nextome e tutti gli algoritmi di localizzazione vengono eseguiti all'interno dello smartphone senza fare un polling continuo al server, infatti non è necessario una connessione a Internet rendendo la navigazione interna possibile anche in quegli edifici che non sono coperti da una connessione internet come spesso accade alle mostre o musei sotterranei. In questo modo non ci sono ritardi causati da una connessione lenta o da un eccessivo carico di lavoro lato server. Il segnale filtrato è utile per ottenere una migliore accuratezza del posizionamento interno anche in assenza di fingerprinting, infatti Nextome non necessita della fase di fingerprinting permettendo quindi un risparmio importante quantità di tempo e denaro.

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