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Accordo Fiat-Google per la prima auto a guida autonoma: cosa dobbiamo aspettarci

Il gruppo FCA (che ha come capofila la FIAT) e Google hanno firmato ieri un accordo storico per la casa del Lingotto: l'accordo prevede infatti che le prime  Google Car a guida autonoma saranno motorizzatte dalla Chrysler, marchio amerircano solo parzialmente presente in Italia, ma controllato e posseduto dallo stesso gruppo FCA. Un successo importante per FCA, che è stata evidentemente in grado di superare la concorrenza di altri marchi ed ha ora la possibilità di costruire per prima quella nuova linea di automobili che nel corso dei prossimi anni cambierà radicalmente il nostro modo di immaginare le quattro ruote.

Secondo l'accordo Chrysler fornirà circa un centinaio di esemplari del nuovo modello di van, la Pacifica, che verranno utilizzati per la prima fase di test della Google Car. Successivamente a questa fase di passerà ad una vera e propria commercializzazione dei primi esemplari della Pacifica, dotati di guida autonoma.

Si tratterà di automobili dotate di un vero e proprio sistema operativo, un po' come avviene oggi con gli smartphone Android, e sempre connesse ad internet. Grazie ad un sofisticato sistema di intelligenza artificiale, utilizzando le Mappe di Google per la navigazione, ed una serie di sofisticati sensori per rilevare oggetti, auto ed "umani" intorno a se, la Google Car Pacifica sarà in grado di muoversi da sola sulle strade aperte al traffico.

Cosa dobbiamo aspettarci?

Quando si parla di auto a guida autonoma in molti ancora pensano ad un qualcosa di fantascientifico e che troverà una piena realizzazione in un lontano futuro. Non è affatto così. Nella California molte di queste auto sono già in circolazione, e proprio di recente Google insieme a Ford ha attivato un processo di collaborazione con le autorità statunitensi che porterà, si pensa nel giro di solo un anno, ad avere questi veicoli su tutte le strade a stelle e strisce.

In Italia al momento non esiste alcuna normativa ne una previsione ufficiale rispetto all'arrivo delle auto a guida autonoma. Questo però rappresenta un problema solo fino ad un certo punto perchè nella realtà dei fatti gli aspetti normativi relativi alla circolazione dei veicoli sono ormai decisi in gran parte a Bruxelles. Questo significa che a breve, come è avvenuto negli Stati Uniti, Google (a questo punto insieme a FIAT), avvierà con le istituzioni comunitarie quell'iter che porterà (ragionevolmente entro tre anni) le prime auto a guida autonoma anche sulle nostre strade.

Cosa sarà possibile fare con le Google Car? Non ci sarà solo la guida autonoma, che permetterà di rilassarci durante tutta la durata del viaggio senza doverci occupare noi del traffico o delle lunge traversate in autostrada. Sarà anche un'auto ricca di contenuti multimediali come i giochi Android ed i video di YouTube che aiuteranno a riempire il tempo senza mai correre il rischio di annoiarsi all'interno dell'abitacolo. Abitacolo che sarà ovviamente dotato di connettività Wifi interna in modo da garantire a tutti la massima libertà di navigazione sul web. Secondo quanto si sta stabilendo negli Stati Uniti queste auto NON potranno viaggiare "vuote". Dovrà esserci sempre un umano a bordo. Ma non è detto che in futuro anche questo limite verrà superato e potremo dunque chiedere alla nostra Google Car, tra le varie cose, di trovarsi un parcheggio da sola. Un sogno...

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