Le consegne a domicilio? Con il Google Drone!

L’ultima novità in materia è quella che viene da Google che ha presentato presso il “United States Patent and Trademark Office” un brevetto riguardante la costruzione  di un drone da utilizzare per le consegne postali che, oltre alle necessarie tecnologie necessarie per il volo controllato, prevede anche il supporto di soluzioni di “realtà virtuale” (VR) e “intelligenza artificiale”.

Come funziona

Il Patent prevede che il drone sia in grado di muoversi nell’area attraverso una guida ad infrarossi in grado di indicargli periodicamente la giusta rotta da intraprendere. Il drone, a sua volta dotato (ovviamente) di sensori ad infrarossi, rileva la presenza dell’obiettivo ed una volta arrivato a destinazione rilascia il carico da lui trasportato esattamente nell’area indicata dalla guida ad infrarossi. La scelta di questa particolare tecnologia sembra essere dettata dalla necessità di “aiutare” le tecniche di localizzazione classiche basate su GPS con altre tecnologia, magari con un raggio di azione minore, ma meglio in grado di definire posizioni puntuali all’interno di ambiti di movimento articolati quali quelli urbani.

Le spedizioni del futuro

L’ovvio obiettivo di questo nuovo Patent su cui sembra puntare “Big G” è quello di non farsi trovare impreparato rispetto a quelli che tutti vedono essere uno dei grandi business del domani; un business su cui da tempo sta lavorando un altro big player del settore, Amazon, il quale è doppiamente interessato alla questione “consegne” automatizzate essendo anche il principale e-commerce di riferimento negli Stati Uniti ed in Europa.