Samsung Smarthings: quando arriva in Italia?

Quando qualche mese fa Samsung ha acquisito Smarthings, che sino a quel momento era poco più di una startup, è stato chiaro quanto il gigante coreano stia scommettendo sul nuovo mercato della domotica e dell’internet of things. Una scommessa che è andata dritta al cuore delle potenzialità di business di questo comparto, con l’acquisizione di un marchio e, soprattutto, di un prodotto, Smarthings. Vediamo meglio di cosa si tratta.

I componenti del pacchetto Smarthings per la domotica

Al momento una soluzione “tipo” Smarthings per la domotica si compone innanzitutto di un “Hub“, l’elemento intelligente centrale connesso al cloud di gestione via web tramite una qualsiasi connessione adsl già presente in casa, ed ai dispositivi disseminati per l’appartamento tramite i protocolli per il corto raggio Z-Wave e ZigBee che assicurano efficienza e bassi consumi. Il costo dell’Hub è di circa 99 dollari.

All’Hub Smarthing è poi possibile collegare in maniera seamless diversi sensori: c’è quello che viene chiamato “Multipurpose Sensor“, al costo di circa 40 dollari, e che è in grado di rilevare l’apertura di porte e finestre in casa. Con altri 40 dollari è possibile acquistare il “Motion Sensor” in grado di rilevare movimenti all’interno del nostro appartamento da parte di intrusi. Sempre a 40 dollari Smarthings propone “Water Leak Sensor“, in grado di rilevare la presenza di perdite d’acqua e quindi prevnire allagamenti in casa. Con 30 dollari potete invece acquistare l'”Arrival Sensor“, una sorta di porta chiavi da dare ai nostri famigliari, che avvisa l’Hub centrale quando loro si trovano a casa o quando sono usciti. Infine con 54 dollari è possibile aggiungere all’ecosistema Smarthings per la domotica anche “Outlet” una presa elettrica smart a cui connettere elettrodomestici e lampade, controllabile da remoto sia per l’accensione/spegnimento dei dispositivi alimentati, sia per la misura dei consumi.

Le apps Smarthing

L’Hub e soprattutto i dispositivi ad esso connessi possono essere gestiti completamente da remoto grazie alle apps Smarthings, disponibili per tutti i principali sistemi operativi mobili. Ah a proposito… Tornando al titolo dell’articolo rimane una domanda in piedi: quando arriva Smarthings in Italia? Al momento Samsung non ha ancora voluto dare anticipazioni sull’argomento ma il debutto ufficiale nel nostro Paese dovrebbe concretizzarsi entro il 2016l